Umiliai i Potenti
Avvicinati… LE COSE CHE RESTANO “Ci sono cose che volano, uccelli, ore, calabroni ma di loro non mi importa. Poi ci sono cose che restano, il dolore, i monti e l’eterno” Emily Dickinson. «Vi sono due errori, uguali e opposti, nei quali la nostra razza può cadere nei riguardi dei Diavoli. Uno è quello di non credere alla loro esistenza. L’altro, di credervi, e di sentire per essi un interesse eccessivo e non sano. I Diavoli sono contenti d’ambedue gli errori e salutano con la stessa gioia il materialista e il mago. » (Da “Le lettere di Berlicche” di Clive Staples Lewis). Ho talmente tanto ottimismo che ballerò sempre senza ombrello sotto una pioggia di pugnali. Viaggio solo con chi vuole viaggiare. Il POTERE IN...
Tutto Quello Che So
ANNUNCIO: Compro a 200 euro fotografia “interessante”* libera da copyright e inedita per copertina del mio libro (“Adesso e nell’ora della nostra morte”) che verrà pubblicato a fine anno, verrà citato l’autore della foto. Chi vuol mandarmi una proposta, la valuterò nel rispetto della privacy e del massimo riservo. Passate parola. samuelasalvotti@gmail.com *interessante: stimolante, attraente, piacevole, avvincente, importante, intrigante. Le persone si diversificano solo dalla curiosità e dal senso dell’umorismo. “Salve, come va?” “Appartengo” La vera libertà è l’appartenenza. Il mio lettore si identifica con la condizione del diverso. E più c’è ironia e più è cupo. Sa sedurre la carne la...
Un esercito di imbecilli
La dama dei lavandini lo sa bene che dentro i cessi i sovraccarichi scrivono viva il Milan, poi arriva un altro che lo cancella e scrive sopra viva l’Inter: sono tutte persone che credono di dire cose essenziali al mondo. Quando c’è la coda nelle toilette delle donne, vado in quelle schifose degli uomini, con un dito solo, che pulirò benissimo, spingo la porta per vedere che non ci sia la schiena di nessuno e poi prego che ci sia la turca. Una volta ho trovato uno piegato come una grossa rana, gli ho detto: la calzamaglia vabbè, il mantello lo mette dopo, vero? Se qualche uomo entra quando mi lavo le mani con una messe di punti interrogativi di buona annata, devo subito placare i suoi scrupoli come un dio olimpico: ehi, tranquillo, mi lavo solo le...
Suicidi
SUICIDI (totali/parziali e di chi non crede in nulla) La grandezza è scegliere la felicità dove gli altri trovano dolore. Corpo mortale, corpo abbandonato, corpo amato, corpo violato, corpo malato, corpo oggetto, corpo nella sua differenziazione di genere, corpo carne, corpo-macchina, corpo fatto di cani. “Un impegno scritto a non suicidarsi: è la richiesta che la Foxconn l’azienda taiwanese che lavora per i giganti dell’informatica come Apple, Nokia, ha fatto ai suoi dipendenti dopo l’ondata di operai che si sono tolti la vita nella fabbrica a Shenzhen, in Cina meridionale (l’ultimo un diciannovenne che si è gettato da un balcone dopo appena 42 giorni di contratto): orari di lavoro stremanti, brevi pause per il...
E Tu Cosa Vendi?
Le nostre tigri bevono latte. I nostri lupi sbadigliano a gabbia aperta […]” Wislawa Szymborska ************************ […] Parlo correttamente il greco e non soltanto con i vivi. Guido l’automobile, che mi obbedisce. Ho talento, scrivo grandi poemi. Odo voci, non meno di autorevoli santi. Sareste sbalorditi dal mio virtuosismo al pianoforte. Volo come si deve, ossia da sola. Cadendo da un tetto so cadere dolcemente sul verde. Non ho difficoltà a respirare sott’acqua. Non mi lamento: sono riuscita a trovare l’Atlantide. Mi rallegro di sapermi sempre svegliare prima di morire. Non appena scoppia una guerra mi giro sul fianco preferito. Sono, anche se non dovrei esserlo, una figlia del secolo. Qualche anno fa ho visto due soli. E...
Sanctissima Mater
Ad ogni incontro ci si sbrana. Vieni con me. Io ho la conoscenza di questo male. Sarai più sicuro che con qualcun altro, perchè anch’io faccio del male come tutti, ma, a differenza degli altri, ho la mano più sicura. CARNALECARNOSACARNIVORA CARNEFICE “Fortis imaginatio generat casum” ( Una forte immaginazione genera l’evento) Montaigne, Essais I,XXI. Avete presente quelli con malattie lente e invalidanti, coloro che fanno uso di droga, gli alcolisti, i clochard e tutti coloro senza felicità, salute e coraggio di vivere? Avete presente costoro? Bene. Ora fate uno sforzo panarguto (arguzia da due parti): da una parte c’è il disGuido, dall’altra c’è chi lo uccide. Cercate sempre il produttore di disgrazie,...
Reset
Adadriamo* C’è un sacco di sole da vedere e pensieri liberi da sbandierare. Il cerchio si stringe, o forse si allarga. Io non dormo la notte ascolto strisciare la follia. Tra il popolo della nebbia , mio drago d’oro senza un lamento portavi la tua croce sulla pelle del tuo prezioso damasco. Solo io posso evaporare travasando tutto il tuo isterico spleen come un Primitivo inacidito. *unica mia poesia con il titolo. “Ce n’era uno solo fra noi, e non siamo riusciti a salvarlo.” Talmud Bavli. “Più a fondo vi scava il dolore, più gioia potete contenere”. Gibran, ma naturalmente, non è vero. LA VITA E’ ADDESSO! Io non ho la consolazione che daranno a loro dopo la morte I bambini sono piccoli filosofi greci, sono platonici, sono...
Uomini Facili
UOMINI FACILI Io, un uomo: De nobis ipsis silemus. Nulla di me mi abita. Ad orecchie chiuse ascolto il frangersi delle parole e la loro muta condanna a morte. La mia assenza, santità mostruosa della perversione. Inadatto alla vita, fingo la vita. “Casto come la carta, sobrio come l’acqua, portato alla devozione come una comunicanda, inoffensivo come una vittima, non mi dispiacerebbe di passare per un debosciato, un ubriacone, un empio e un assassino.” Charles Baudelaire “Ho commesso il peggiore dei peccati che possa commettere un uomo. Non sono stato felice.” Jorge Luis Borges Immaginate tante vocine commuoventi di nani che computano: “Il mio sarto è scapolo” in latino. Io ero in mezzo a questi ed ero una specie di...
Avevo Un Fidanzato Bellissimo
AVEVO UN FIDANZATO BELLISSIMO “ […] non capisci gli incubi dei pesci rossi […] passeresti ore a pettinarmi le vene […] dal naso colano le sere corrono verso l’ospedale maggiore […] ” di non so Avevo un fidanzato, ci eravamo attorcigliati stretti, immobilizzati, ogni mancanza era un delitto di lesa-morosa e tutti i pensionati e gli anemici erano fuori a guardarci. Posso, ora, samuelescare liberamente, passeggiando per le vie e ritornare, poi, in compagnia di uno che mi furoreggia dietro con uno sguardo coagulato. Il tipo medio che io racimolo in genere è color viola cardinalizio, ha sempre caldo ed è gonfio in tutte le parti come il portafoglio di chi va a fare i mercati. Insomma i Mostruosi sono il mio pane. Per tutti...
© 2011 samuelasalvotti.com









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