BENVENUTO!

BENVENUTO!

    Sito di Samuela Salvotti (S.S.) in cui si tenta di coniugare la POESIA* all’UMORISMO (perché questi sono gli unici piaceri della vita, tutto il resto, credetemi, è fuffa).         Chiunque approdi qui è il benvenuto! Può permettersi di scrivere qualsiasi cosa! Può creare, commentare, criticare! Io non censuro niente e nessuno! Anzi: la diversità è preziosa. Chiedo solo un’essenziale civiltà. SIETE e SIATE LIBERI! “Eretico più di ogni eretico, sempre m’attrassero le opinioni insolenti, gli estremi recessi dei pensieri, le divergenze. Ciascun spirito m’interessava solo per ciò che lo faceva differente dagli altri” Andrè Gide,da “I Nutrimenti Terrestri” (...

I miei video

La raccolta dei miei video: https://samuelasalvotti.com/wp-content/uploads/2020/03/Senza_Sensi_di_Colpa.mp4

Lettera aperta ad uno stalker

Lettera aperta ad uno stalker

      Lettera aperta ad un simpatico stalker   Non capisce. Il suo intelletto starebbe in mano a un neonato. Io sto aspettando come il buon dio che smetta di scrivere. Invece sembra che più passi il tempo e più sia imbenzinato. Avrei voglia di far drin drin o tin tin  al  campanello di casa di questo Suonato. Sentirei il solito Chi è? Dico: La questua della parrocchia per gli orfanelli. Sempre al citofono, lui: In che cosa posso servirla? Io: Vorrei una semplice informazione. Perché rompe i coglioni scrivendomi chilometri di poesie d’amore? Be’, be’… Ora ci mettiamo a belare, vecchio mio? Roteerà gli occhi come palle da bigliardo. Quando aprirà farei una entrée in scena. Lo farei sedere sul divano, riaccorgendomi quanto sia...

Raccontino tragico (senza il comico)

Raccontino tragico (senza il comico)

    Lo stalker   ANTEFATTO Sono una scrittrice, conosco il valore delle parole. Per questo la ringrazio Signora Leosini per questa intervista. So raccontare, so scrutare e so trasmettere quello che ho capito. Non saranno delusi i suoi ascoltatori più raffinati. Ho le parole adatte per ogni ragionamento e per ogni racconto, non solo, so anche quale linguaggio usare con chiunque. Fin da piccola scrivevo lettere a tutti e tutti avevano sempre qualcosa d’urgente da dirmi poi dopo. L’unica differenza questa volta rispetto alle altre è l’assoluta sincerità, assoluta: sarò sincera, non sarò la romanziera, la raccontatrice di storie, la creatrice di balle, quella dalle invenzioni forse più realistiche della realtà ma pur sempre invenzioni. Si...

Tutti Come Nessuno (Amare)- E’ MEGLIO SCEGLIERE!

Tutti Come Nessuno (Amare)- E’ MEGLIO SCEGLIERE!

Ciò che amo, io, un Produttore di cose inutili: DETTAGLI e OSSIMORI. San Paolo : “Ed Egli mi ha detto: «Ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza»” (2 Corinzi 12, 9). La Grazia Estrema che Emanava fu il Mio Tormento, mi Rese Invitabilmente Succube. Deligere oportet quem velis diligere (Bisogna scegliere chi si vuole amare) – Cicerone E’ MEGLIO SCEGLIERE   Mi hanno scritto che sono dura, cruda, aspra e rozza! I miei occhioni si sono inondati di lacrime e con voce rotta ho detto: ecchiss… Ora capisco un sacco di cose importanti! Una è che la mia scrittura non è risciacquatura, non è prosa sotto celofan, non è un informe brogliaccio se si smuovono in tanti! E la seconda che io...

L’AMORE CHE VOGLIO.

  L’AMORE CHE VOGLIO Credi davvero che esista la vita dopo l’amore? “È davvero incredibile come insignificante e priva di senso, vista dal di fuori, e come opaca e irriflessiva, sentita dal di dentro, trascorra la vita di quasi tutta l’umanità. È un languido aspirare e soffrire, un sognante traballare attraverso le quattro età della vita fino alla morte, con accompagnamento d’una fila di pensieri triviali.” A. Schopenhauer Salivo sulla scala mobile e uno si è attaccato dalla parte esterna della scala. Il tempo di vedere e poi all’improvviso ho capito il guaio: ormai eravamo già molto alti e poco dopo sarebbe stato sbattuto giù alla fine della corsa. Allora l’ho brancato vestiti e carne e l’ho tirato...

GOODBYE MOM

GOODBYE MOM

CANDLE IN THE WIND CANTO FUNEBRE in commemorazione di mia madre (SENZA LA SOLITA RETORICA)   Mia mamma è campata tanto (vedi post “Come si fa a morire”).  Poi mi sono distratta un attimo e pam!  è partita. Era stanchina di vivere ma io ingannavo il tempo più facilmente di quando s’inganna un marito. Avevo appena pensato: presto dovrò dare le dimissioni come figlia. Quando è successo, senza l’abbassalingua, dalla meraviglia mi si vedevano gli slip dalla bocca. Ho riguardato: non è che hanno esagerato con il narcotico? Le avevo appena detto: “Grazie di tutto”. Mi ha risposto con un piccolo gesto di consenso.  Poi, bocca aperta, occhi aperti, si è bloccata. Quella gentildonna  se n’era andata. Direzione: la sua ultima magione...

Come si fa a (non) morire.

Sto studiando come si diventa vecchi. Ho un parco di studio che è l’ospizio, posto dove si dà per sempre ospitalità. Nell’entrare sembra un dormitorio di catalettici. Poi, guardando bene, vedi che, minuscola, piccola piccola, esile come un filo da pesca, c’è ancora la vita. Il cuore batticchia ancora, ma non è giusto come il nostro. Molti non vincerebbero la maratona di N.Y. Di alcuni diresti che non arrivano alla fine del mese, di altri, litigiosi come dannati da sembrare eterni,  si schiantano durante il sonno come quando il macellaio con un colpo di pesta-carne d’acciaio appiattisce una scaloppa. Ma come, non era quella che gridava sempre? Ora è lì schiacciata in un letto. Quasi tutte donne. Quasi tutte emiplegiche, da sedute...

Cosa ho visto nelle donne di oggi.

Guardo la gente con una curiosità morbosa. Le mie figlie sono incaricate a ricordarmi di non fissare le persone che passano, di distogliere lo sguardo. In un centro commerciale potrei sapervi dire se quello che vedo sono famiglie felici oppure no, potrei dirvi se quel bambino è spaventato dalla vita, potrei dirvi chi comanda in casa, saprei raccontarvi del problema grande dell’adolescente, della mamma urlante e innocua, del padre fantasma, della nonna ricattatrice… Non solo, potrei ricostruire tutta la loro giornata, so cosa hanno fatto, cosa pensano e cosa vogliono. So tutto delle persone che frequento e quello che non so lo integro con la mia conoscenza del genere umano. La mia conoscenza del genere umano è stata formata da tre fonti: 1. una, la...

 

Visit Us On FacebookVisit Us On Linkedin

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi