Non Ho Creditori….
MA SOLO DEBITORI
(Non è vero che tutto fa brodo)
Mi ha detto: “Vabbé scrittrice, vabbè anche regina, ma santa, perdio!, come si fa? Bisogna essere più che immodesti!
Hai ragione, fratello!
Non c’è altro da dire: ha ragione! Chiunque egli sia, ha ragione!
Tutti voi gli date ragione!
Non voglio argomentare secondo logica, né dimostrare i miei teoremi, banalità che v’aspettate, vi voglio colpire con immagini, perché solo quelle rimangono. In fondo so solo raccontare.
Racconto, sì, con la verve, la scioltezza, la lingua fiorita al cui proposito della quale voi siete già a conoscenza: sono un’onesta e anonima scrittrice che compie il suo duro e sporco dovere.
Quando dico che sono una santa partono gli attacchi per ore, ma poi ci sono vuoti d’aria in cui posso andare a pescare.
Ogni volta che pronuncio questa frase aspetto paziente queste cinque inevitabili reazioni.
Cinque fasi:
La negazione: “Non è possibile!”
La rivolta: “Perché proprio lei?”
Il patteggiamento: “Ma un po’ anch’io voglio esserlo!”
La depressione: “Mai sarò santo come lei!”
solo in pochi casi c’è
5.L’accettazione :”Va bene, tu sei una vera santa!”
Eppure, camerati, da bimba se il prete mi chiedeva se avessi voluto andare in paradiso o all’inferno dicevo in purgatorio, per modestia.
Quando voglio sapere come la pensa il volgo faccio parlare il Ciccioman. Averlo in ufficio è un tipo di calamità di secondo grado, nella graduatoria sta tra il distacco del telefono e le coliche renali.









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