L’AMORE CHE VOGLIO.

  L’AMORE CHE VOGLIO Credi davvero che esista la vita dopo l’amore? “È davvero incredibile come insignificante e priva di senso, vista dal di fuori, e come opaca e irriflessiva, sentita dal di dentro, trascorra la vita di quasi tutta l’umanità. È un languido aspirare e soffrire, un sognante traballare attraverso le quattro età della vita fino alla morte, con accompagnamento d’una fila di pensieri triviali.” A. Schopenhauer Salivo sulla scala mobile e uno si è attaccato dalla parte esterna della scala. Il tempo di vedere e poi all’improvviso ho capito il guaio: ormai eravamo già molto alti e poco dopo sarebbe stato sbattuto giù alla fine della corsa. Allora l’ho brancato vestiti e carne e l’ho tirato...

GOODBYE MOM

GOODBYE MOM

CANDLE IN THE WIND CANTO FUNEBRE in commemorazione di mia madre (SENZA LA SOLITA RETORICA)   Mia mamma è campata tanto (vedi post “Come si fa a morire”).  Poi mi sono distratta un attimo e pam!  è partita. Era stanchina di vivere ma io ingannavo il tempo più facilmente di quando s’inganna un marito. Avevo appena pensato: presto dovrò dare le dimissioni come figlia. Quando è successo, senza l’abbassalingua, dalla meraviglia mi si vedevano gli slip dalla bocca. Ho riguardato: non è che hanno esagerato con il narcotico? Le avevo appena detto: “Grazie di tutto”. Mi ha risposto con un piccolo gesto di consenso.  Poi, bocca aperta, occhi aperti, si è bloccata. Quella gentildonna  se n’era andata. Direzione: la sua ultima magione...

OMOSESSUALITA’: figli sì o figli no?

OMOSESSUALITA’ DARE I FIGLI O NO? UNA RISPOSTA ORIGINALE     Vi dirò cosa fare, cosa pensare, cosa votare, cosa dire sull’omosessualità, sprecando un briciolo della mia folle maturità. C’era un buon uomo, il signor Aristotele che diceva che la natura vince sempre. Alla natura non interessano le teorie, i principi, né la bontà. La natura vuole solo procreare se stessa. Fine. E’ stato Paolo che ha dato un sacco di aggettivi belli alla natura, tra cui quello della bontà (essendo creata da Dio) invece, mi dispiace per lui e Leopardi, la natura non è buona, neanche cattiva, ma se proprio debbo scegliere tra questi due aggettivi sceglierei … feroce! Ritornando all’ottimo Aristotele, ha detto: perché, perché, perché c’è questo...

LETTERA A UNA SUORA DI CLAUSURA

Grazia, ricordi? Solo una trentina d’anni fa tu eri in una cattedra e io in un banco. Ma ci frequentavamo anche fuori: tu avevi una 500 Fiat L tutta scassata e io non ancora la patente. Facevamo le Zette di Salò ai cento all’ora. Fumavi, anche in aula, vicino alla finestra. Avevi orecchini a cerchio, scialli e gonne lunghe un po’ veteroqualcosa. Mi davi sempre voti alti, gli unici belli, perché scrivevo bene. Sapevi benissimo che se tu fossi morta, mi sarei sparata un colpo di pistola sulla tua tomba, come il generale Boulager. Non potevo concepire la vita senza di te. Infatti mi hai usato la delicatezza di entrare in un monastero di suore di clausure, senza avvisi, né preavvisi. Ti ho cercato un pomeriggio d’estate, appena dopo la maturità e a scuola...

Presentazione di me

“La sua mente, il suo intelletto, è un miracolo, una delle meraviglie di questo mondo, come del resto constaterete voi stesso. Ma Nietzsche, per usare una delle sue frasi preferite, è solo umano, troppo umano, quindi ha i suoi punti deboli.” Lou Salomé si tolse la stola di pelliccia […] “Nietzsche è straordinariamente sensibile alle questioni di potenza. Quindi si rifiuterebbe di impegnarsi in un procedimento che percepisca tale da sottomettere la sua potenza a un’altra. Nella sua filosofia è attratto dai greci presocratici e in particolare dal loro concetto di agon – l’idea che le doti naturali si possano unicamente sviluppare attraverso la lotta – e nutre una sfiducia totale nelle motivazioni di chi si astiene dalla lotta...

Una notizia importante, per molti un secchio d’acqua fredda in faccia.

Samuela Salvotti Scrittrice Pubblicato da Samuela Salvotti ·  Sta uscendo l’ultimo mio libro. Quello che ha vinto il Premio Italo Calvino. Un libro di lusso. Chi avrà la fortuna di leggerlo avrà in cambio, forse, la voglia di riprendere a leggere: alla sera ti aspetteranno emozioni, forti emozioni, indicibili emozioni. La bestia della noia che si arrampica, che si arrampica… pullula poi nel tuo globo, sarà domata. Eternamente in attesa di se stessi molti non sono delle presenze in questa vita ma degli ingombri. Il mio compito è snaticarti dalle terribili belve che odo aggirarsi nella tua vita, senza farti sgozzare. E’ la storia di una vedova, è nobile, è alta, è la dignità sovrana. Onore al dolore pieno di senso,...

 

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