LETTERA A UNA SUORA DI CLAUSURA

Grazia, ricordi? Solo una trentina d’anni fa tu eri in una cattedra e io in un banco. Ma ci frequentavamo anche fuori: tu avevi una 500 Fiat L tutta scassata e io non ancora la patente. Facevamo le Zette di Salò ai cento all’ora. Fumavi, anche in aula, vicino alla finestra. Avevi orecchini a cerchio, scialli e gonne lunghe un po’ veteroqualcosa. Mi davi sempre voti alti, gli unici belli, perché scrivevo bene. Sapevi benissimo che se tu fossi morta, mi sarei sparata un colpo di pistola sulla tua tomba, come il generale Boulager. Non potevo concepire la vita senza di te. Infatti mi hai usato la delicatezza di entrare in un monastero di suore di clausure, senza avvisi, né preavvisi. Ti ho cercato un pomeriggio d’estate, appena dopo la maturità e a scuola...

SPAM INTELLIGENTE

SPAM INTELLIGENTE

Tutte le nostre notti non sono notti d’amore. Per questo dovresti prendere un libro come un’amante segreta che con un’ascia rompe il ghiaccio che hai dentro. Leggere è una delle poche possibilità che ci dà la vita per essere felici. E’ quello che sta tra te e ciò che ti impedisce di essere felice. E bisogna leggere bene, perché leggere male è come non leggere. Leggere bene vuol dire leggere qualcosa uguale a quello che hai dentro. Quando avrai finito di leggermi, forse vorrai che io diventi tua amica e vorrai, anche, potermi telefonare tutte le volte che ti gira, come io vorrei fare con certi autori. Impiego dieci anni per scrivere 140 pagine, ma “dove la penna scorre facile, non nasce nulla di buono” I.Calvino. In...

Greggi Umani II

Ve l’ho detto, non mi interesso di problemi sociali, si aprono dibattiti troppo astratti, la politica è per me un parlare a vuoto, tutti mi sembrano come i presidenti della repubblica a fine anno o, se preferite, come il papa tutti i giorni: tutti a pesca di cozze con una lunga canna. Mi porto dietro tutti i difetti del mondo, in più, se permettete, una qualità: sono concreta. (Più concreta che pratica.*) Ma oggi sul giornale ho appoggiato il mio sguardo scintillante di una rara forma d’intelligenza e ho trovato ancora, ancora, ancora l’enorme notizia della pandemia. Forse in Russia è morto uno di questa nuova influenza, forse no, dipende: il Governo dice no, la Sanità dice sì. Ho lasciato ricadere i miei sei chili di testa sul giornale....

Greggi Umani

CORSO di ENNEAGRAMMA La mappa della personalità Antico strumento per la conoscenza di se stessi e degli altri. Un utile ed efficace mappa per conoscere le zone d’ombra e le potenzialità delle varie personalità. “ I nostri punti deboli possono diventare i nostri punti forti” CONTENUTI: Accenni storici sull’Enneagramma I tre centri di intelligenza I doni e le zone d’ombra delle nove tipologie Le motivazioni inconsce ad ogni personalità I meccanismi di difesa Teoria delle ali teoria delle frecce I sottogruppi ORARIO: Giovedì 8 – 15 – 22 – 29 ottobre dalle ore 20,45 alle ore 23,00 ANIMATORE: Samuela Salvotti ISCRIZIONE: Biblioteca di Colombare di Sirmione -BS- via Alfieri ( vicino ai carabinieri) tel. 030-9909174 COSTO: 50 euro...

Cave Canem

Attenti al cane! “O con ragione, o senza ragione, o contro di essa, io non voglio morire. E quando infine morirò, se morirò definitivamente, non mi sarò lasciato morire, ma mi avrà ucciso il destino umano. A meno che non giunga a perdere la testa, o più che la testa il cuore, io non mi dimetto dalla vita; da essa mi si dovrà destituire” (M. De Unamuno, Del sentimento tragico della vita) Nessuno ha avuto una fiducia così totale in me come un bambino o un cane, sono l’allegra rappresentazione dell’istinto puro, rappresentazione che ci fa da specchio: per capire che umore avevo bastava guardarli. Il mio cane, spesso, mi ha fatto accorgere che soffrivo troppo. Non sono un’animalista, non ho la passione per gli animali, no, ma per i...

Voglio Fare Una Domanda…

…RINGRAZIO CHI MI RISPONDE La rabbia si scioglie, come il sangue dei santi, e volge all’amore. La felicità c’è ovunque. Ma, credetemi, soprattutto nella conquista. Amo le terre alte, come la montagna di Cézanne, Sainte Victoire, la dipinse migliaia di volte perché voleva quella luce e solo quella, la voleva conquistare, come si conquistano le Forche Caudine, la gola di Roncisvalle, le vette himalayane, terre alte, bisogna salire. Con una moglie si cammina in pianura, non c’è felicità, ma al massimo serenità. Chi vorrebbe una moglie in cambio dell’amore vissuto giorno per giorno, frasi affilate come pugnali di Toledo? Sì, parlo ancora di estasi, di questa felicità laica, altra imbardata. Sono offesa a morte che la gente parli...

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