BEPPE GRILLO, che non lo facciano fuori!

B

Sono andata a vedere Beppe Grillo. Faceva le battute e tutti ridevano. Quando noi ridevamo si accendevano le luci, poi ci spegnevamo tutti e duemila seri.

Quando ero piccola mio padre diceva che ero un ometto e raccontava che mi ha tolto le tonsille senza anestesia, perchè ero un ometto. E tutti ridevano. Quelle risate  me le ricordo. “E’ un ometto!” e giù tutti che ridevano. Chissà che avevano da ridere.

 Diventare doloranti e dolorosi è facilissimo, certe volte il dolore assale improvviso. Il dolore è sempre della stessa materia, cambia solo l’intensità, dunque è uguale a come quando tutti ridevano perchè ero un ometto, come anche con Beppe Grillo in cui ridevano tutti e duemila perchè stiamo andando a puttane, perchè siamo un gigantesco teatro di pulcinella, perchè i soldi producono potere, altri soldi, altro potere, altri soldi, tanti e tutti agli stessi, sempre, comunque e ovunque.

Pareva un sogno: vedevo infiniti uomini d’affari dalla faccia di Silvio in atti osceni, un uomo amante d’un altro, d’un altro, d’un altro, finchè il cerchio si chiudeva tra di loro.

L’uomo d’affari è in genere bianchiccio, magriccio e malaticcio. Ora, invece, imparano a farsi le lampade, ma i più ancora coltivano la faccia da perdenti per non svegliare sospetti, giureresti sempre che è un ‘buon diavolo’.

In realtà è un macho (dicesi macho colui che considera il proprio pene come un’arma), il potere è il pene, me l’ha detto una trans che è stata un po’ di là (uomo) e un po’ di qui (donna). Gli uomini, diceva, fanno tutto ciò che fanno per conquistare le donne. Punto e chiuso. E’ ormonale, fisiologico. Punto e chiuso. Se ha ottant’anni, come Andreotti, è una sublimazione, ma lo scopo è sempre copulare (per non essere volgare) donne. Ripunto e richiuso.

Anche lei, diceva, prima degli ormoni femminili aveva voglia di prevaricare gli altri maschi per la conquista della donna, anche solo come potenzialità, ipotesi, possibilità inconscia. Anche lei, prima, amava la guerra e la competizione.

Beppe grillo, infatti, non ha fatto il nome di una donna tra gli azionisti-squali.

La mia amica trans ora è una ragazza di quelle poco appariscenti, con i capelli raccolti in una severa coda lucida alla nuca, sempre in jeans e scarpe da tennis. Dice che con gli ormoni femminili ha una profonda tenerezza in fondo al cuore e una voglia di piangere certe volte che la fanno sentire più debole e arrendevole di quand’era uomo.

Grillo parlava di fantastiche discariche nuove e chi ci mangia? I soliti. Parlava di energia e chi specula? I soliti. Parlava di sanità, parlava di auto, parlava di petrolio, parlava di telefonia.. i soliti!  Potevo alla fine indovinare.

Io non mi commuovo per i poliziotti ammazzati per mille euro al mese, non mi commuovo per il napoletano senza lavoro, non mi commuove il drogato, neppure le madri, i vecchi e i bambini, no non mi commuovono, come se sbagliassi il software, in genere in questi casi mi arrabbio semplicemente, sento una rabbia sconfinata.

Ma davvero, davvero mi commuove lo sguardo di milioni di buoi che ruminano buoni dietro lo steccato mentre una ventina di macchine umane li sposta e li piega. Perchè se non c’è la dignità, siamo buffi, fratelli.

Anch’io lo ero con la mia bocchina aperta, fiduciosa del babbo medico che sa tutto e farà il mio bene. Ero lì finchè ho capito che ero solo una bambina stupidina con la bocca aperta acceccata da un male improvviso e inutile. No, non inutile, serviva a far ridere.

E ridevamo anche ieri, come tanti bambini operati alle tonsille.

Alla fine siamo tutti usciti, pazienti e ordinati, io con la solita sensazione dopo i suoi spettacoli: una gran pena per noi.

Quando sono uscita, uno in parte a me ha detto: questa volta non ha fatto neanche tanto ridere.

2 Comments

  1. Samuela S.
    Apr 11, 2012

    Al mio dolce Luccardin, l’uomo più infinitamente angelo che io conosca. Nicolò, se il mondo avesse la tua anima dentro…

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    Nov 12, 2017

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